10 luglio 2018

FEMALE TOUCH (Morgana Mayer - Italia 2018)



"Essere estremo per me significa essere a-normale, cioè fuori dalla norma"
Alberto Cavallone

Trama: Una donna (la misteriosissima protagonista Isabella Grimaldi) rientra a casa dopo una giornata di lavoro e si prepara a un bagno rilassante. Accovacciatasi in vasca, la donna inforca una maschera ed inizia un’attività masturbatoria, stimolata da una potente fantasia sessuale, che insieme la eccita e la turba. Raffinati rituali di bondage, bizzarri cunnilingus "odontoiatrici", dolci giochi al gusto frutta, perturbanti cene in latex, eccentrici triangoli "saxofonici", intense dominazioni "cinofile", surreali giochi in "macelleria", oniriche orgie "animalesque",  etc. etc. fino ad una ultra blasfema sessione finale. La donna è sempre nella vasca ma contemporaneamente è anche nei luoghi che immagina, spesso partecipando ai vari atti sessuali. Tale intensa immaginazione la condurrà all’orgasmo finale.



Secondo noi:
Molta era l'attesa qui in redazione per la seconda prova filmica della oscura regista hard sperimentale Morgana Mayer, dopo l'interessantissimo Sexual Labirynth dello scorso anno. Se nel film precedente le dediche erano a Aristide Massacesi e Luigi Atomico, per questa nuova opera si ha l'ardire di puntare ancora più in alto: la dedica va ad Alberto Cavallone, maestro italiano del surrealismo estremo. E il nuovo film di conseguenza si differenzia molto dal precedente: si perde per strada la sceneggiatura rigida, per imboccare l'arduo sentiero dell'irrazionale, dell'inconscio, dell'onirico. Siamo davanti a un "oggetto" profondamente diverso: le scene erotiche vengono compresse e incastonate abilmente, favorendo uno "slittamento progressivo del piacere" sia per la protagonista che per noi spettatori. A legare le due opere rimane una grande perizia formale e una cura dei dettagli difficile da notare nella scena hard sperimentale contemporanea. 

I rimandi al cinema di Cavallone sono sia espliciti (gli animali macellati, il surrealismo dichiarato) che impliciti (l'attacco alla religione e alle ideologie, il ricorso all'osceno, l'utilizzo di un erotismo perturbante), permettendo alla regista di porsi sulla sottile linea di demarcazione tra eccitante e disturbante, percorrendola coraggiosamente tutta fino in fondo. 

Il film ha anche il merito è l'audacia di essere profondamente "al femminile": dalle citazioni iniziali di Valerie Solanas fino all'ultimo nome del cast, a dominare è appunto il "female touch" (regia, sceneggiatura, fotografia, montaggio, e buona parte delle musiche). Anzi a proposito di musica, complimenti davvero ai musicisti coinvolti (Clair Savage, Creapopulusqve, Male Prostitution, Acchiappashpirt, Lady Maru), che hanno realizzato una colonna sonora davvero incredibile.


Noi di Caina abbiamo avuto la fortuna di avere fruito l'opera in sala, avendo assistito alla prima mondiale del film durante l'Haker Porn Fest di Roma, in un contesto eccitante e delirante: urla e applausi, rave improvvisati, atti sessuali a contorno, attori e attrici presenti tra il pubblico in un continuo rimando tra pellicola e realtà. Uscendo dalla sala si chiacchierava sui rimandi e le citazioni contenute nella pellicola. I più aggiornati citavano addirittuta Spring Breakers di Harmony Korine (!!!???) A noi invece era rimasta impressa una scena, forse davvero la chiave per decodificare la pellicola: un rapporto orale delicatissimo tra una donna e una vecchia macchina da presa. Ed ecco allora che i nostri porno-ricordi tornano indietro ai primordi del cinema (che sono anche i primordi del porno!), a Suor Vaseline, quel cortometraggio vintage che ci ha sempre affascinato, pieno zeppo di sesso duro, oscenità e oltraggi al pudore. Ecco forse il punto: il cinema è nato proprio per essere arte sovversiva, e i registi come Cavallone (e quindi anche la nostra Morgana Mayer) tentano disperatamente di mantenere tale promessa. E noi di Caina saremo sempre al loro fianco!

Ps.
Una nota di merito all'attore che nel film ha il ruolo del cane. Immaginiamo non sia stato facile star fermo e immobile mentre intorno succedeva davvero il finimondo sessuale. E invece il compito è stato svolto con grande disciplina e professionalità. Bau!

Voto: Ottimo e Abbondante (4 su 5)

10 novembre 2016

THE NEON DEMON (Nicolas Winding Refn - 2016 USA Francia Danimarca)



Trama: Jesse, 16 anni e molto probabilmente vergine, appare dal nulla creando scompiglio nel patinato ed esteticamente perfetto mondo della moda californiano. Perchè la sua ammaliante bellezza ha l'effetto di un dolce incantesimo su chiunque la incontri: fotografi schizzati, stilisti montati, tutti cadono ai suoi piedi concedendo scatti, sfilate e contratti a iosa. L'invidia tra le altre modelle scorre a fiumi, l'odio esorbita, ma nulla sembra poter fermare la dolce biondina, che invece appare sempre meno innocente e sempre più pericolosa. Ben presto la situazione si capovolgerà, ribaltando i ruoli tra vittime e carnefici, in un finale dalla inattesa svolta cannibalica e stregonesca!!!


29 settembre 2016

DAVID LYNCH - THE ART LIFE (Nguyen, Neergaard-Holm, Barnes - USA 2016)



Trama: David Lynch apre al pubblico le porte del suo personale "regno incantato". Ma non ci troviamo in una sala cinematografica, bensì in un "vissuto" magazzino tra scatole di vernice "divorate" e tele "violentate": siamo nel suo studio artistico, immersi in un bizzarro campionario di "mostruosità" pittoriche. Ci siamo solo noi, Lynch e la sua piccola ultima figlia Lula. Il regista è particolarmente prodigo verso lo spettatore: tra immancabili pause "coffee & cigarettes", armato di microfono a condensatore David ci racconterà il percorso umano e artistico dei suoi primi 30 anni di vita. Dalla tranquilla infanzia in famiglia, passando per la svolta pittorica, gli oscuri anni a Philadelfia, fino alla realizzazione del suo primo lungometraggio, quel Eraserhead che ha cambiato per sempre la sua vita. E un pochino anche la nostra ...


16 luglio 2016

BLOOD ON MELIES' MOON (Luigi Cozzi - Italia 2016)




Trama: Al regista Luigi Cozzi in persona giunge per vie traverse un liberculo stravagante, L'Univers Vagabond, che pare possa aprire passaggi trasversali tra universi paralleli! Il nostro prima sottostima la portata dell'evento (preoccupato nel far quadrare i conti del suo negozio Profondo Rosso), ma poi quando le morti si susseguono e personaggi stravaganti si inseriscono nella vicenda, Cozzi si consulta coi suoi amici e parenti e prende finalmente una decisione: partire per Parigi e salvare il mondo! Ma perché proprio nella capitale francese? Perché il fulcro della vicenda pare ruotare intorno ai personaggi che inventarono il cinematografo, e di "riflesso" al concetto di "lanterna magica" e di proiezione delle immagini (quando entra in gioco l'enigmatico Aureo Silvestre e il libro Dove con la Luce si cancella la Luce). Ma il viaggio, pieno di sorprese, lo condurrà ben oltre la Francia e ai confini del nostro sistema solare (con una tappa ad Ascoli Piceno!!!). Tutto chiaro, no???


27 giugno 2016

Porno e Libertà (Carmine Amoroso - Italia 2016)



Trama: in taxi, in una serata piovosa, per le strade di una Roma in via di disfacimento, un sempre lucidissimo Riccardo Schicchi ripercorre insieme allo spettatore la fantastica e avventurosa storia del porno (e della libertà di espressione) in Italia. Dalle prime timide riviste, agli scatenati loops di Lasse Braun, fino alla esplosione porno-pop di Cicciolina e della scuderia Diva Futura. Lo aiutano un caleidoscopio di immagini, di frammenti, di reperti, e i tanti contributi di altri fantastici protagonisti. Contemporaneamente si citano i movimenti giovanili e culturali che negli stessi anni, pretendendo "gioia e rivoluzione", hanno permesso alla pornografia di divenire un mezzo di liberazione sessuale e politica nella nostra nazione, perennemente all'ombra del "cupolone" moralista.


5 dicembre 2015

LOVE (Gaspar Noè - Francia 2015)



Premessa: questa recensione è relativa alla visione del film in 2D, e non nell'originario 3D per il quale la pellicola è stata ideata e realizzata. Ci riserviamo di modificare tale scritto, dopo una eventuale visione dell'opera in tre dimensioni.

Trama: Murphy si sveglia nel piccolo appartamento parigino che divide con moglie e figlio. Squilla il telefono, una voce dal passato riapre in lui un turbine incandescente e randomico di ricordi risalenti a parecchi anni prima. Amore, Sesso, Lacrime e Sangue si mescoleranno ininterrottamente per tutta la pellicola, inondando i personaggi, lo schermo e noi spettatori insieme, e facendoci vivere fisicamente il piacere e il dolore di una bellissima storia finita male. Passato e presente si confonderanno continuamente, nel flusso di coscienza di Murphy. Noi adesso cerchiamo di mettere un po le cose in ordine.