23 aprile 2011

POVERO CRISTO (Pier Carpi – 1976 ITALIA)




Carissimi lettori, è periodo pasquale e per l'occasione Caina è orgogliosa di presentarvi in pompa magna uno dei reperti filmici italici più incredibili e introvabili di sempre. Non contenta di aver recuperato cotanto capolavoro pop-evangelico, è riuscita ad ottenere una collaborazione veramente straordinaria, da parte di una delle penne che ci ha formato (tramite il compianto sito Mondo Culto e svariati altri articoli illuminanti su varie riviste) nei nostri (dis)gusti cinefili: Stefania T. D’alterio ci ha concesso di utilizzare un suo articolo che nel 2000, prima di ogni altro, descriveva questa misconosciuta pellicola. Ma tagliamo corto, e lasciamoci avvolgere dal delirio "psichedevangelico" … passiamo la parola alla D’Alterio.




Via Crucis, Prima Stazione: in questa si narrano le gesta compiute da Reitano Mino nel lontano ‘75. Il film era “Povero Cristo”, il regista e sceneggiatore Pier Carpi (attivissimo in campo fumettistico, da Topolino a Dylan Dog), altre facce note del cast quelle di Beruschi e Curd Jurgens.



Giorgio Cavero (Reitano) sbarca dal paesello nella grande città con un sogno nel cassetto, fare l’investigatore privato e lasciarsi alle spalle un’esistenza grama.



Purtroppo incappa subito nella disapprovazione del commissario di polizia che lo diffida prontamente; a Cavero non resterebbe che tornarsene a casa con le pive nel sacco se una notte non gli si presentasse un elegante sconosciuto che gli offre una cifra consistente in cambio delle prove dell’esistenza di Cristo.
 
(il commissario rompiscatole)

 
(il misterioso committente)

Il disgraziato pur non sapendo da che parte cominciare, non si dà per vinto e ci si mette d’impegno, aiutato da Mara, un’ex passeggiatrice “redenta”, che lo guida tra i meandri della feccia metropolitana, in situazioni altamente “simboliche” (una biblioteca, una sorta di carnevale, etc…), ove incontrerà un variopinto campionario di umanità.

 
(Giorgio e Mara)  

 
(Giorgio in mezzo a due … ladroni)  

 
(Giorgio scova miracolosamente del vino e salva le nozze della cugina)  

 
(la bibliotecaria … che sembra appena uscita da Tommy di Ken Russel)  

 
(lo strambo Carnevale in cui Giorgio viene eletto Re a furor di popolo)  

 
(l’ultima cena di Giorgio e i suoi discepoli)  

Allo scadere del termine, senza alcun risultato conseguito, Giorgio incontra il suo cliente in una chiesa; questi lo invita a entrare e qui il giovane si rende conto di essere riuscito nell’impresa: tutti i personaggi che ha incontrato nelle sue peregrinazioni adombrano in realtà figure evangeliche e lui stesso s’identifica in Cristo, vincendo la scommessa.



Il film, che venne selezionato alla Mostra di Venezia, a detta dell’autore fu poi fatto sparire perché dava fastidio a qualcuno ed è attualmente quasi irreperibile. A un decennio di distanza, Alan Parker seguì le orme di Carpi in quello che fu definito “un thriller dell’anima”: il film si chiamava “Angel Heart” e anche qui un signore in frac assumeva un detective con risultati ben diversi … Che volete farci, a Piede Caprino è andata assai meglio!   

Stefania T. D’Alterio Psycho – anno 2000 – Estratto dall’articolo JESUS MOVIES
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VOTO: OTTIMO e ABBONDANTE (4 su 5)

Ok, adesso siete pronti a vedere qualche scena di questo UFO del cinema bis italiano? Mettetevi comodi e preparatevi ad assistere al miracolo della resurrezione di un film e ad un Mino Reitano bello "che manco Al Pacino". Per la prima volta su internet il trailer di POVERO CRISTO, confezionato da Caina e infilato nell’uovo di Pasqua che regaliamo a tutti i lettori …

Incredibile vero? E le sorprese non finiscono qua. Intanto beccatevi la faccia da bel tenebroso intellectual esoterico di Pier Carpi … anche se pare che il film non lo abbia girato proprio tutto lui …

Il Pier infatti aveva scritto il libro omonimo, e fermamente convinto della potenza della sceneggiatura, si fosse fatto aiutare da mestieranti cinematografici per mettere su pellicola la sua storia mistica. 

Ecco la seconda sorpresa, un nuovo reperto di video-archeologia: la presentazione televisiva del libro in un programma RAI del 1976. Ma chi ve le scova cotante gemme? Vai con la clip!

Questo era, è, e per sempre sarà il corpo e il sangue di Mino. Prendete e godetene tutti. Intanto noi, affettuosamente in croce per voi, vi auguriamo Buona Pasquissima!

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