4 marzo 2012

AMERICAN PSYCHO (Mary Harron - 2000 USA)



Trama: Patrick Bateman, giovane rampante newyorkese di fine anni 80, ha tutti i numeri in regola per sembrare perfetto; in realtà, cerca di omologarsi all'immagine anonima del classico yuppie di Wall Street, a suon di vestiti firmati e biglietti da visita ultrachic. Ma la sua ossessione è la brama di sangue che lo porta a massacrare selvaggiamente e senza alcuno scrupolo tutti coloro che vengono a contatto con lui. Ma è davvero un serial killer oppure un folle sognatore?


Secondo noi: Riguardandolo dopo 10 anni, è davvero molto divertente, ma alla fine del film si percepisce quel senso di vuoto che il protagonista cerca di combattere quotidianamente, e che ne lui e ne noi riusciremo mai a riempire a suon di budella e schizzi di sangue. Un discorso a parte merita il finale, ambiguo e controverso. Ci pare possibile un accostamento, che speriamo non appaia troppo azzardato: Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto. Forse la chiave del film in questione si trova nascosta nel finale del capolavoro di Petri (pellicola famosissima in America). Forse.

GIUDIZIO: SPUNTINO ma è rimasto un languorino (3 su 5)


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