15 marzo 2012

EL SICARIO: ROOM 164 (Gianfranco Rosi - 2010 ITA)



Trama: Confessione in diretta di un ex-killer al soldo dei narcotrafficanti messicani, responsabile di centinaia di omicidi, esperto in torture e rapimenti, in passato comandante della polizia statale del Chihuahhua e addestrato anche dall'Fbi. L'uomo, tuttora a piede libero, vive come un fuggitivo e sulla sua testa pende una taglia da migliaia di dollari.


Secondo noi: Ipnotico e incredibile. Il film si svolge essenzialmente in una sola stanza, con un solo attore, per di più a volto coperto. A volte mima delle azioni, ma più spesso disegna su un quaderno le cose di cui parla. Ma mai sullo schermo abbiamo avuto l'idea della perfetta organizzazione che il crimine ad altissimi livelli riesce a impostare per realizzare i suoi traffici. E le descrizioni delle torture afflitte a chi "sgarra" sono roba ultra-splatter. Un esperimento riuscito, la conferma che le buone idee sono ancora in giro. Basta sapere dove trovarle.

VOTO: OTTIMO E ABBONDANE (voto 4 su 5)


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