16 novembre 2012

MORITURIS (Raffaele Picchio - 2011 Italia)



Trama: Roma 73 A.C. Un gruppo di feroci gladiatori impazzisce nel bel mezzo di una rivolta, dando sfogo a incredibili istinti sanguinari, torturando e uccidendo qualsiasi essere umano capiti loro a tiro. Vengono eliminati dall'esercito romano e sepolti in un luogo maledetto nei pressi dell'Urbe. Roma 2011 D.C. Tre pischelli romani, rimorchiano due straniere belle e ingenue. L'idea è di andare tra i boschi alla ricerca di un misteriosissimo rave party, drogarsi e sballarsi. Ben presto la cruda verità: i ragazzi si rivelano dei pazzi maniaci sessuali, il rave non esiste, e la seratina si preannuncia un'agonia. Ma la location non è stata una scelta azzeccata, e la violenza di oggi riporterà in vita quella di 2000 anni prima. E saranno cazzi amari per tutti!



Secondo noi: Volevamo scrivere una bella recensione per un film che ci è piaciuto davvero molto. Lo abbiamo visto diverse volte, e ogni visione successiva ci ha appagato più della precedente. Volevamo proporvi le nostre ottime impressioni, complimentarci con le attrici bravissime, parlarvi di una trama semplice ed efficace, descrivervi un ritorno alla pura violenza che in Italia non si vedeva da decenni. Ma purtroppo, come profeticamente anticipato dalla tagline del film, EVIL PREVAILS (il Male prevale): con una decisione  antidiluviana, il film è stato CENSURATO dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, impedendone quindi per sempre una uscita nelle sale italiane. Pensiamo quindi che la migliore recensione siano le scarne righe a corredo dell'incredibile sentenza. Proporvele è il modo migliore per rendere omaggio a questa pellicola. E anche la maniera più efficace di farvi venire una voglia pazzesca di vedere MORITURIS!

La Commissione di revisione cinematografica, visionato il film, esprime, all’unanimità, parere contrario al rilascio di nulla osta per la proiezione in pubblico per motivi di offesa al buon costume, intendendo gli atti di violenza e di perversione sulle donne, motivati dal gusto della sopraffazione e dall’ebbrezza della propria forza rafforzata dal consumo di alcool e droga. Inoltre i “giustizieri” si accaniscono sia sui ragazzi, rei di violenza e sadismo, sia sulle ragazze vittime dei loro carnefici. Infine, negli atti di perversa violenza viene impiegato un topolino come un oggetto sessuale. Pertanto la Commissione ritiene la pellicola un saggio di perversività e sadismo gratuiti.

VOTO: OTTIMO E ABBONDANTE (4 su 5)


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