1 dicembre 2012

HOLY MOTORS (Leos Carax - 2012 Francia)



Trama: Oscar è un uomo d'affari. Al mattino esce di casa, si infila in una limousine bianco splendente e parte per Parigi, con la sola compagnia della fidata autista, la signora Celine. Ma questa non è che una delle diverse "impersonificazioni" che Oscar dovrà affrontare nel corso dei vari "appuntamenti" di una lunga giornata di "lavoro". In ordine diventerà: una mendicante, un atleta di arti marziali (con svolta porno), un uomo-merda ripugnante, un padre di famiglia, un virtuoso di fisarmonica, un killer, un vecchio morente. Dopo aver incontrato un suo oscuro superiore e una bellissima collega di lavoro, tornerà finalmente a casa, nell'ultima bizzarra "missione" della giornata. Anche Celine andrà a riposare, dopo aver lasciato la limousine nel parcheggio che da il titolo al film.


Secondo noi: Incredibile ed enigmatico omaggio alla figura dell'attore e in generale al mondo del cinema (con un occhio di riguardo a quello francese). Un'opera che vive di citazioni, richiami, riproposizioni di altri film, combinate insieme in una messa in scena surreale e cinematograficamente bellissima. Ma a differenza di altri film, nei quali le citazioni vengono sfruttate per dare forza alle pellicole che le contengono (vedi il cinema di Tarantino), qui la situazione è ribaltata: sono le stesse citazioni a sfruttare Holy Motors, per rivivere e rappresentare null'altro che loro stesse. Ecco quindi che la frase chiave del film sta tutta nella risposta che Oscar porge al suo superiore, quando questo gli chiede cosa ancora lo attragga del suo faticosissimo lavoro: "La bellezza dell'Azione". Insomma, come si dice a Roma, Holy Motors è un film "a cazzo dritto" (quello che sfoggia l'Uomo-Merda), sfrontato e sicuro di se, che affronta l'assurdità della trama con la consapevolezza della potenza delle proprie immagini, vincendo nettamente la sfida.

P.S.
Una menzione particolare merita proprio il personaggio dell'Uomo Merda, che Carax ha creato in un precedente film, qui riproposto in versione più repellente e violenta. Come si ripete ossessivamente nel film: "weird, weird, weird, ..."  


VOTO: OTTIMO E ABBONDANTE (4 su 5)


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