28 luglio 2013

SPRING BREAKERS (Harmony Korine - USA 2012)



Trama: Candy, Faith, Brit, e Cotty sono quattro studentesse annoiate con un solo grande sogno: raccattare i soldi necessari per andare in Florida allo Spring Break, mitologica festa studentesca di primavera, piena zeppa di sesso, droga e musica. Una rapina nel fast food cittadino permette loro di partire per Miami. Ma ben presto le ragazze si renderanno conto di desiderare emozioni più forti e più vere. Sarà l'incontro con il simpatico delinquente Alien (un James Franco in stato di grazia) a mostrare alle giovani la loro vera natura. Due non ce la faranno e torneranno alla noiosa vita di sempre. Le rimanenti affronteranno il loro destino, imbracciando passamontagna rosa e letali mitragliatrici. E nulla sarà più come prima. La primavera sarà per sempre spezzata.



Secondo noi: Sesso, droga, tette, culi, alcool, sparatorie, spacciatori, rapper, puttane, etc. Si, ragazzi, nel film c'è tutto questo. Ma fermarci a questo semplice livello di lettura (come molti detrattori del film hanno fatto) sarebbe una grandissima cazzata. Perchè il film di Korine è molto più profondo di quanto potrebbe sembrare. La forma scelta è l'estetica della MTV generation sparata a mille: sembra di esser stati catapultati in un reality tipo Jersey Shore, ma con squarci di exploitation e di vita (anzi di malavita) "reale" che non vedrete mai su piccolo schermo. E poi la narrazione ondivaga, ellittica, sognante, splendidamente fotografata tra neon e fluorescenze, rende la visione irresistibile: vorresti letteralmente che il film non finisse mai. E infine i contenuti: altro che estetica del nulla, altro che vuoto intrattenimento. Qui ci si ritrova con la faccia spiaccicata contro il Sogno Americano, fatto solo di soldi e agiatezza, che attanaglia ossessivamente i giovani. Ecco perchè il film di Korine ha incredibili punti di contatto, sia estetici che etici, col capolavoro di Garrone: Gomorra. In fondo gli adolescenti dell'entroterra campano, non sono cosi' diversi da quelli americani: amano i soldi, la musica pop, vestirsi da rapper, sognano di imbracciare le armi e affrontare il loro destino in una sfida che porterà molte vittime ma anche, sperano loro, qualche vincitore. Il Vuoto culturale globalizzato attuale, perfettamente dichiarato, descritto, e focalizzato. Signori: un capolavoro.

Ci permettiamo di segnalarvi almeno due scene cult:

1) L'assurda scena della fellatio uomo-pistola, con l'incredibile frase di James Franco rivolta alle giovani: "Ragazze, vi ho appena succhiato il cazzo!"

2) La memorabile scena del pianoforte: Alien che suona e canta Everytime di Britney Spears, mentre le ragazze in bikini, passamontagna fluo, e mitragliette, danzano soavemente ... e poi scatta la violenza!!! Signori, ecco il Cinema!


Secondo noi: CAPOLAVORO CLAMOROSO (5 su 5)

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