8 aprile 2014

NYMPHOMANIAC - Volume 1 e 2 (versione cinematografica) (Lars von Trier - DAN GERM FRA BEL 2013)



Premessa: analizzeremo la versione del film "Nymphomaniac" come uscita al cinema, cioè in versione ridotta a 4 ore e con montaggio approvato ma non "monitorato" dal regista. Quindi parleremo del film nella sua interezza (Parte 1 + Parte 2) ma non nella sua integrità (vista la mancanza di circa 1 ora e mezza di girato, che verrà probabilmente inserito in una versione uncut dell'opera, di futura distribuzione).


Nymphomaniac - Volume 1


Trama: Il timido intellettuale Seligman (Stellan Skarsgård) trova una donna priva di sensi pestata a sangue. Una volta portata in casa e rifocillata, i due faranno conoscenza: Joe (Charlotte Gainsbourg), la protagonista ninfomane della pellicola, narrerà episodi della sua esistenza scellerata, ascoltando però a sua volta i contrappunti dialettico-filosofico-matematici dell'uomo. Nel volume 1 del film si affrontano i primi 5 capitoli della vita della protagonista: Il Pescatore Perfetto (la scatenata performance sessuale di Joe e una sua amica, su di un treno notturno), Jerome (il primo "amore" di Joe), Mrs. H (i problemi dovuti all'eccesso di amanti), Delirium (la morte dell'amatissimo padre), La piccola Scuola di Organo (il sesso visto come partitura classica polifonica). Questi primi capitoli vanno dall'infanzia fino alla maggiore età della donna: una vita piena di sesso furibondo (da fruire ad ogni costo) e relativi piccoli e grossi problemi, intervallata da momenti di vita quotidiana.

Secondo noi: Una superba e geometrica scena iniziale, fragorosamente sonorizzata dai Rammstein. Dei titoli di coda spudoratamente "pubblicitari" ma al contempo inesorabilmente ipnotici. In mezzo fiumi di parole, concetti, elucubrazioni, paragoni filosofici, analisi musicali, numerologia spicciola ... e spesso anche noia. Perchè in fin dei conti la vita di Joe non è poi così scandalosamente interessante come ci si aspettava. Il sesso? Neanche tantissimo e sopratutto colpevolmente censurato. Ecco alla fine cosa non riusciamo a perdonare a Von Trier. Perchè questa prima parte dell'opera, volutamente realizzata in forma di commedia, bene si sarebbe prestata a robuste dosi di pornografia reale. E invece si vede davvero ben poco. Rimane la frustrante sensazione di aver fruito di un film porno al contrario, cioè con le scene di sesso in fast-forward e quelle di dialogo al rallenty. Un pasticcio deludente. Ma in fondo non siamo che a metà dell'opera ...

Giudizio: Mediocre (2 su 5)






Nymphomaniac - Volume 2


Trama: Il film si apre esattamente nel punto in cui si era chiuso il volume precedente. Continuiamo quindi a seguire il racconto della vita di Joe, e le relative analisi razionali di Seligman, in altri tre capitoli: La Chiesa Orientale e la Chiesa Occidentale (le avventure di Joe nel mondo del sadomaso estremo e il successivo suo disfacimento familiare), Lo Specchio (i tentativi di di affrontare la sua terribile malattia mentale), La Pistola (il capitolo in cui tutti i nodi verranno al pettine fino a scoprire chi ha riempito di botte la protagonista, come la troviamo a inizio Volume 1). Un bizzarro e atroce finale irromperà quando la pace sembrava finalmente aver trovato posto tra le cosce della donna.

Secondo noi: Quando la paura di altri 120 minuti di noia stava per impossessarsi di noi, a sorpresa il film prende il volo, come quando nel secondo tempo di una partita di calcio sembra esser scesa in campo un'altra squadra. Finalmente rivediamo il Von Trier che ci piace: duro, spietato, beffardo, camaleontico, ironico. Molto sinceramente emergono le fonti ispiratrici del film: da una parte la gioiosa narrativa erotica classica (vengono citati espressamente "I Racconti di Canterbury" e "Le Mille e una Notte") che è il motore vitale del Volume 1; dall'altra l'opera letteraria di De Sade (ecco l'insistenza sulla numerologia e la psicopatia sessuale) che è la spinta distruttrice che muove il Volume 2. Un esperimento davvero coraggioso sta quindi alla base di Nymphomaniac: girare una sorta di "Decameron" femminista ambientato nell'inferno pasoliniano di Salò, in cui la protagonista è insieme vittima e carnefice di se stessa. L'assenza di sesso reale sullo schermo è adesso più sopportabile (a un certo punto del film la stessa Joe decide di farne e meno) perchè la narrazione è finalmente più interessante. E infine un applauso per il weirdissimo finale, insieme ridicolo e atroce, che condanna forse per sempre Joe al profondo buio della sua anima.

Giudizio: Ottimo (4 su 5)





Nymphomaniac - Volume 1 + Volume 2


Commento all'opera nel suo complesso: Ideale capitolo finale di una trilogia sulla depressione umana (vedi i precedenti "Antichrist" e "Melancolia") girato in forma di video-romanzo, la pellicola ha il suo difetto maggiore proprio nel punto che avrebbe dovuto esserne di forza. Grande era l'aspettativa per un film pornografico con trama e per di più da "godere" al cinema, roba che non accadeva da decenni. Forte la delusione per esserci trovati di fronte a un dramma erotico neanche tanto spinto e con una narrazione episodica fortemente altalenante, con alcuni episodi clamorosi e altri soporiferi. Rimane la sensazione di una grandissima occasione sprecata (da rivedere però in versione uncut), e di aver assistito alla auto-catalogazione della polimorfa filmografia di Lars Von Trier: un'opera "fiume" in cui buttare e riordinare meticolosamente tutte le sue splendide paranoie. Ma noi preferiamo di gran lunga quando "il caos regna sovrano" ...

Giudizio all'opera nel suo complesso: Sufficiente (3 su 5)

P.S: Merita un 10 e lode invece la perfetta campagna di marketing intorno al film, che riuscirà a portare 2 volte in sala lo spettatore e infine accollargli pure le spese per il dvd uncut. Vale a dire ... "tira più un pelo di fica ..."



4 commenti:

  1. Ho visto solo la prima parte e condivido il pensiero caina. INRI

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    1. Dai che tra pochi giorni esce la seconda parte, almeno le scene sadomaso sono divertenti!

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  2. Dai Caina, non dirmi che ti aspettavi veramente un porno da Von Trier!

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    1. Ciao Simona,
      ebbene si, noi ci si attendeva un vero e sano pornazzo!
      Da qualche anno girava questa notizia (leggi qui, del 2001 http://www.cineblog.it/post/28468/lars-von-trier-gira-un-porno-arriva-the-nymphomaniac-la-ninfomane ), e il Von non era nuovo al genere (ha prodotto in passato dei porno danesi). Quindi delusione maxima!
      Ma attendiamo fiduciosi la versione uncut.
      A presto!

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